I testi per il web sono lettere destinate alla tua cliente ideale

Ogni volta che ti metti a scrivere un post per il blog o una didascalia per i social, ti assalgono mille dubbi? Ti senti impacciata, ti sembra che il tuo discorso non sia abbastanza fluido? Hai l’impressione che il tono di voce sia troppo ingessato o disomogeneo? Ti suggerisco un barbatrucco, che è un espediente semplicissimo: anziché scrivere un testo per il web, scrivi una lettera. Aspetta, ora ti spiego tutto.

La comunicazione è come un telefono meccanico

La comunicazione è sempre una relazione. Questo vuol dire che, quando comunichiamo, stiamo sempre parlando a qualcuno. Che tu stia scrivendo un post del blog o lo script per un video su YouTube, hai bisogno di un interlocutore. Ti ricordi i telefoni a barattolo, quelli che si facevano bucando due barattoli di alluminio e unendoli con uno spago lunghissimo? Ecco, l’interlocutore è la persona che c’è dall’altro capo del filo. La tua voce in forma scritta viaggia sul filo immaginario fino a raggiungere chi ascolta. Sarebbe impossibile usare il telefono meccanico in mancanza di qualcuno che raccolga il filo dall’altra parte e si metta all’ascolto. Allo stesso modo, scrivere pensando che non ci sia nessuno a leggerti fa decadere il concetto stesso di comunicazione. Ecco perché, quando scrivi un testo per il web, dovresti sempre avere bene in mente la persona a cui vorresti farlo leggere. E questa persona non può che essere la tua cliente ideale.

C’è un buon motivo se parliamo ancora della cliente ideale

Lo so, forse stai pensando che la figura della cliente ideale sia troppo enfatizzata e che, in fondo, serva a poco. Sembra una specie di personaggio fantastico, a metà tra il mito e il cartone animato. Che poi, mica è lei che compra davvero i tuoi prodotti o servizi, eh! Non sarebbe meglio concentrarsi sulle clienti reali, quelle che hanno già acquistato e che, in fondo, conosci, almeno in parte? Comprendo le tue obiezioni ed è vero che sarebbe più semplice fare riferimento a chi ha già comprato da te. Solo che spesso le clienti che hanno già fatto un acquisto sono molto diverse tra loro e non sempre si avvicinano alla cliente che tu vorresti. Se conosci bene la tua cliente ideale, lei diventa il tuo interlocutore preferito: vi uniscono affinità elettive, sai esattamente come si comporta, quali paure la fanno tentennare, quali ideali la muovono. Non si tratta solo di comprendere le leve che la spingono all’acquisto, e nemmeno soltanto di conoscere i suoi bisogni, i suoi desideri e i suoi problemi. Si tratta di entrare talmente in connessione con lei da parlare la sua stessa lingua.

Perché scrivere una lettera se devi scrivere un testo per il web?

Il modo più naturale per scrivere, quando non abbiamo di fronte il nostro interlocutore, è scrivere una lettera. In un rapporto epistolare:

  • sappiamo selezionare gli argomenti in base al destinatario
  • abbiamo un tono di voce naturale, molto simile a quello che useremmo nel parlato
  • rispondiamo nel modo più esauriente possibile alle domande che ci ha fatto il destinatario.

Nei nostri testi per il web dovremmo fare, più o meno, le stessa cose:

  • trattare gli argomenti adatti al pubblico che li leggerà (o che ne fruirà attraverso mezzi diversi)
  • usare un tono di voce che non inciampi in tecnicismi e che non sia troppo formale
  • rispondere a una possibile domanda della nostra cliente ideale.

Se ti metti a scrivere un testo per il web come se fosse una lettera, ti verrà molto più semplice calarti nei panni della tua cliente ideale e guardare i problemi dalla sua prospettiva.

  • Quali sono le domande che si fa davvero?
  • Cosa le serve davvero sapere?
  • Quali informazioni le sono davvero utili?

Passare dalla lettera al testo per il web

Ricapitoliamo quello che abbiamo detto fino a questo punto.

Situazione: devi scrivere un testo per il web e questo ti mette in difficoltà perché non sai mai se hai scelto un argomento adeguato e se il tono di voce è giusto.

Esercizio-espediente creativo: invece di scrivere il testo che dovresti scrivere, scrivi una lettera alla tua cliente ideale.

E poi? Ogni tanto una lettera puoi anche scriverla, tipo la mia lettera aperta alle freelance, ma non è che puoi farlo tutte le volte. L’abbiamo detto: la forma epistolare serve a farti sciogliere e a rendere la tua scrittura più scorrevole e naturale.

Quindi, come si fa a trasformare la tua bella lettera nel testo che avresti dovuto scrivere in origine? Semplice: passa alla fase di revisione.

Vediamo ogni punto, nello specifico

  • Organizza le informazioni secondo una scala gerarchica: va benissimo la piramide rovesciata.
  • Cura la formattazione del testo. Inserisci titoli, titoletti, elenchi puntati e tutto ciò che riguarda la struttura formale.
  • Lavora su forma e stile: elimina espressioni troppo colloquiali — la tua cliente ideale NON è la tua migliore amica — e quelle che non sono coerenti con il tono di voce del tuo brand. E non dimenticare di dare una controllatina alla grammatica.
  • Taglia le parti ridondanti o inutili. Mantieni storie, aneddoti, esempi concreti solo se sono funzionali al testo.
  • Rileggi tutto ad alta voce, per assicurarti che il discorso sia chiaro e comprensibile.

Et voilà, il testo è pronto per essere caricato sul canale di comunicazione che hai scelto.

Se provi a usare questo trucchetto, fammi sapere come va. Hai bisogno di fare un lavoro più sistematico e approfondito sui testi per il web? Il mio servizio Tra le righe potrebbe essere perfetto per te. Contattami e parliamone. Ti aspetto!
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