Smetti di essere una comparsa nella tua vita.
Diventa l’autrice — e la protagonista — della tua storia.
I am large, I contain multitudes.
Walt Whitman
Un percorso di 3 mesi in 6 tappe per riscrivere la narrativa che ti tiene bloccata e progettare il futuro che vuoi. Attraverso la scrittura autobiografica e il coaching narrativo.
Ci hai fatto caso? Ogni volta che ti succede qualcosa, devi attribuirle un valore. È il mio karma, capitano tutte a me, poteva andarmi peggio: il modo in cui scegli di raccontarti gli eventi costruisce la tua narrativa personale.
Perché hai la piena responsabilità della tua vita, anche quando ti sembra di no. La responsabilità è cosa diversa dal controllo: molti avvenimenti succedono e non li controlli. Ma il modo in cui decidi di affrontarli, di rispondere, di raccontarteli — quello è una tua scelta.
Spostando il punto di vista, diventando l’autrice della sceneggiatura della tua vita, abbracciando la responsabilità.
Sei vasta, contieni moltitudini: hai il potere di scegliere in ogni momento chi vuoi essere, quali sfaccettature mostrare, quale futuro disegnare. E di continuare a ri-scriverti, ogni giorno.
Contengo moltitudini è un percorso in 6 sessioni da 90 minuti ciascuna, più un incontro finale di follow-up.
Ci vediamo ogni 15 giorni, in videochiamata su Meet, per un totale di 3 mesi.
In ogni incontro:
Tra una sessione e l’altra:
Alla fine del percorso:
Ogni percorso è unico, perché la tua storia è unica.
Il tuo investimento per Contengo moltitudini è di 750 €.
Cosa include:
Modalità di pagamento:
Ecco i prossimi passi:
Tranquilla, per iniziare il percorso non devi essere una scrittrice e nemmeno una persona che ha la passione per la scrittura. Non è un corso di scrittura, quindi non analizzeremo i testi da un punto di vista della forma e della struttura narrativa. Gli esercizi ti aiuteranno a trovare schemi che si ripetono e a stanare convinzioni limitanti su cui potrai decidere di lavorare. Ma ti avviso: è probabile che ti piaccia talmente tanto che, alla fine, tu non voglia più smettere.
Assolutamente sì! Anzi, è perfetto proprio per chi sta cominciando. Non serve esperienza, solo curiosità e voglia di metterti in gioco. Ti guiderò passo passo in ogni esercizio.
Da un punto di vista pratico, ti servirà un quaderno da battaglia da dedicare in maniera esclusiva al percorso e agli esercizi. Inoltre, ti consiglio di procurarti matite e penne colorate, pennarelli e tutto ciò che ispirerà la tua creatività. Soprattutto, però, dovrai avere molto coraggio: più ti metterai in gioco e andrai in profondità, maggiormente amplificata sarà la tua capacità di cambiare il tuo sguardo sulla tua storia.
Gli esercizi del workbook sono pensati per essere fatti con calma, nei tuoi tempi. Alcune li completano in 30 minuti, altre preferiscono dedicarci un’ora o più. Non c’è “giusto” o “sbagliato” — vai al tuo ritmo. Ti dico già che avrai esercizi da fare tutti i giorni ma ti assicuro che per completarli non ci metterai più di 5 minuti.
Niente paura! Gli esercizi sono uno strumento, non un obbligo. Se salti qualcosa o non riesci a completarli tutti, ne parliamo insieme nella sessione successiva. L’importante è che tu ti senta libera di sperimentare, non certo sotto pressione.
Puoi scegliere cosa condividere e cosa tenere per te. Alcuni esercizi li faremo insieme durante le sessioni, altri sono nel workbook e li fai in autonomia. Tu decidi sempre cosa vuoi condividere con me e cosa no.
Scrive Nicoletta Cinotti: “le intuizioni sono volatili e leggere e scriverle ci permette di renderle concrete e di valutare anche il processo che attraversiamo […]. Un processo che è terapeutico, perché la consapevolezza cura”. Tuttavia, aggiunge, non chiedere alla scrittura di sostituire una psicoterapia. Se pensi di aver bisogno di un percorso di psicoterapia, rivolgiti a un professionista in questo campo e valuta con lui – o lei – se può esserti utile affiancare alla terapia un percorso sullo scrivere di sé.
Sì! Anzi, molte persone trovano che narrazione autobiografica e terapia si completino a vicenda. Se stai già lavorando con un, o una, terapeuta, ti consiglio di parlargliene — spesso apprezzano questo tipo di lavoro parallelo.
Contengo moltitudini è per tutte le età. L’importante è che tu abbia voglia di esplorare la tua storia e di metterti in gioco. Ho lavorato con donne dai 25 ai 65 anni — ognuna ha portato la sua unicità.
Sì, con un preavviso di almeno 48 ore possiamo riprogrammare la sessione. La flessibilità è importante, parliamone nella discovery call e troviamo insieme la soluzione migliore.
No! Dopo le 6 sessioni ci rivedremo per il follow-up (circa 2 settimane dopo l’ultima). E se vorrai continuare a lavorare insieme, possiamo valutare un percorso di mantenimento o sessioni singole. Ma avrai anche tutti gli strumenti per continuare in autonomia.
È esattamente per questo che esiste la discovery call gratuita. In quella mezz’ora ci conosciamo, ti racconto meglio come lavoro, ascolto la tua storia e ti dico onestamente se penso che Contengo moltitudini faccia al caso tuo. Nessun obbligo, promesso.