Come trovare idee per il blog

La domanda più frequente che mi fanno le mie clienti è: come faccio a trovare idee nuove per il blog? Le risposte possono essere tante: conosci sempre meglio il tuo target, coltiva la curiosità, allenati con il metodo idea machine, per esempio. Ho messo insieme una serie di spunti che potrebbero esserti utili nei momenti in cui sei a corto di idee.

Dove vai se il calendario editoriale non ce l’hai?

Devo fare questa premessa perché sennò schiatto: fare il calendario editoriale ti garantisce di essere coperta, a livello di idee e argomenti per il tuo blog, per almeno tre mesi. Io, infatti, il calendario editoriale lo faccio di tre mesi in tre mesi, così riesco a essere sul pezzo e a captare i segnali che arrivano dalla mia nicchia. Se pubblichi un post a settimana, hai bisogno di avere in media quattro idee per ogni mese. All’incirca un’idea per ogni categoria del tuo blog. Considera, poi, che i post del blog si inseriscono in una strategia di marketing più ampia e supporteranno i prodotti o servizi che vuoi lanciare o vendere in un determinato periodo. Già da queste informazioni, dovresti poter trarre le idee che pensi di non avere. Mi rendo conto, però, che soprattutto se hai un blog da molto tempo, trovare idee nuove è una sfida. Lascia che ti sveli il segreto di pulcinella: le idee nuove non esistono. Si riciclano, si rielaborano, si reinventano. Insomma, è tutta una questione di prospettive.

La cassetta degli attrezzi: taccuini & co.

Le idee, si sa, sono volatili, passeggere, fugaci. Quando te ne viene una, zac! Devi essere pronta a trattenerla perché non fugga via. Io ho sempre in borsa un quaderno delle idee, che consiglio a tutte le mie clienti. Un piccolo taccuino in formato A6, su cui puoi appuntare le idee, anche all’apparenza balzane, che ti colgono mentre sei fuori casa. Gli stimoli esterni sfruculiano i sensi e alimentano la creatività. Se stai camminando o se sei in una situazione in cui non puoi scrivere, usa le note del telefono o i memo vocali (e ricordati di salvarli!). Quando sei a casa e trovi sul web un contenuto di varia natura che ti fa accendere una lampadina, non fidarti della tua memoria ma archivialo con un programma apposito. Io ad esempio uso Evernote, in cui posso raccogliere link e scrivere considerazioni. Una raccomandazione: quando annoti le tue idee, non essere troppo laconica, altrimenti finirai per chiederti “ma cosa avrò voluto dire?”. Meglio dilungarsi un po’ di più e sviluppare il concetto-chiave della tua idea. E comunque il brainstorming è una tecnica sempre efficace.

Come (e anche dove) trovare gli argomenti per i post del blog

Quando devi scrivere un post per il blog, nella tua testa iniziano a rotolare le palle di fieno (i cosiddetti tumbleweed) come nei migliori film western? Fai un respiro profondo e inizia a ragionare. Per trovare idee per i post del tuo blog devi dosare insieme due componenti:

  • la conoscenza del tuo pubblico di riferimento (o audience, o target) ⇨ per scegliere argomenti che siano di suo reale interesse
  • la creatività ⇨ per mettere insieme temi diversi e affrontarli da punti di osservazione inediti o inconsueti.

Una volta chiariti questi aspetti, ci sono diverse azioni che puoi fare (e posti dove puoi cercare). Ecco la mia lista di come/dove preferiti:

  • Analizza i problemi e i bisogni della tua cliente ideale. Pensa ai problemi e ai bisogni della tua cliente ideale. Poi spacchettali in aspetti sempre più specifici. Chiediti come puoi risolvere quei problemi e soddisfare quei bisogni e avrai gli argomenti per i tuoi prossimi post.
  • Rispondi alle domande e alle richieste del tuo target. Basati sulle domande che ricevi (per email, nei commenti sui social, tramite le richieste del sito…) da parte del tuo target. Puoi estrapolare da lì una serie di temi caldi, che stanno a cuore alla tua audience.
  • Parti dai post più letti del blog. Gli analytics del tuo sito e strumenti come Google Search Console sono molto utili per capire come (ossia, con quale chiave di ricerca) gli utenti arrivano sul tuo blog e quali sono i tuoi post più letti. Se noti che ci sono degli argomenti ricorrenti, puoi pensare di riproporli magari affrontando più nel dettaglio singoli aspetti, oppure trattandoli da una prospettiva diversa. Gli argomenti, in sé, sono gli stessi ma è la lente tramite la quale decidi di guardarli — e quindi di parlarne — a fare la differenza.
  • Frequenta i forum di discussione del tuo settore. Se sei iscritta a gruppi Facebook o a forum su temi legati al tuo business, prova a spulciare le domande che fanno gli utenti o i trend topic. Poi chiediti se puoi trarne degli argomenti che siano coerenti con tuo lavoro.
  • Usa gli strumenti SEO. Come sai, non sono un’esperta di SEO ma le mie nozioni di base possono essere molto utili per trovare spunti nuovi. Per prima cosa, parti da Google. Inserisci come chiave di ricerca uno degli argomenti principali del tuo business, e poi vedi cosa ti suggerisce Mr. Google come chiavi in coda lunga. Ad esempio, se scrivo come trovare idee, i suggerimenti saranno per scrivere/per il business/startup/originali e così via. Dai invio e nel piè di pagina troverai le ricerche correlate, altra ottima fonte di riferimento. Altri strumenti utili per cercare le keyword a coda lunga, ossia quelle più strutturate e specifiche, sono tool come Answerthepublic, Ubersuggest e Keywordseverywhere.
  • Cavalca i trend topic di Pinterest. Oltre a essere un social su cui prendere ispirazione per arredare il tuo salotto, Pinterest è un motore di ricerca e funziona molto bene soprattutto per i trend topic, cioè gli argomenti di cui tutti parlano. Si stima anzi che Pinterest riesca a precorrere i tempi e, in base alle ricerche degli utenti, a prevedere quali saranno gli argomenti di tendenza del prossimo anno. Prova a vedere se tra questi argomenti ce n’è qualcuno che puoi declinare nel tuo business.
  • Leggi i blog dei competitor (ma non copiare). Scegli due o tre persone che fanno un lavoro simile al tuo, che stimi e che sono brave a comunicare la loro professione. Leggi i loro post in cerca di ispirazione. Ispirarsi non vuol dire copiare usando altre parole. I post dei tuoi competitor hanno una funzione all’interno della loro strategia e in relazione al loro target, per cui copiare ha poco senso. Io di solito provo a vedere se, su un argomento, ci sono aspetti che le mie competitor preferite non hanno preso in esame e che sono invece coerenti con il taglio che voglio dare al mio blog. Te l’ho detto: è una questione di punti di osservazione.
  • Estrai una carta. Hai presente le carte oracolo o motivazionali? Estraine una a caso e chiediti come il concetto o consiglio espresso dalla carta può applicarsi al tuo business. Così avrai una prospettiva a cui magari non avevi mai pensato.
  • Ospita dei guest post. Ci sono delle professioniste che ammiri e il cui ambito professionale è complementare al tuo? Chiedi loro di scrivere un post per il tuo blog, meglio se sotto forma di intervista. In questo modo darai alle tue lettrici una visione più completa e porterai al tuo sito il traffico generato dalla fan base delle tue ospiti.
  • Chiedi al tuo pubblico. Chi meglio della tua audience può dirti quali sono i temi di suo interesse? Fai delle domande (aperte o chiuse) su Instagram, oppure invita le iscritte alla newsletter a compilare un form di sondaggio. Alle persone piace la sensazione di rendersi utili e, in più, avrai informazioni direttamente dalla fonte.
  • Vai a caccia di idee in libri, canzoni, film e serie TV. Quante volte leggendo un libro o guardando una serie TV hai avuto un’illuminazione e hai pensato “devo scriverci un post”, e subito dopo te ne sei dimenticata? Ecco, in quei casi, la cassetta degli attrezzi è fondamentale per non lasciar sfumare l’epifania e svilupparla poi con calma.
  • Trai ispirazione dalla vita vera. Immagino che ogni tanto tu preveda dei post del blog più personali, con una parte di storytelling che ha come obiettivo creare una relazione più stretta con il tuo target. Anche se non hai questo tipo di post in calendario, puoi partire da qualcosa che ti è capitato nella vita di tutti i giorni per fare una riflessione e attaccarti ai temi espressi dalle categorie del tuo blog. C’è qualcosa che hai capito o che hai imparato, che credi possa essere utile condividere con la tua audience? I post ispirati alla vita vera spaccano e hanno il vantaggio di creare empatia in chi li legge.
  • Di’ qualcosa controcorrente. Nella tua bolla ci sono concetti in voga, leggende metropolitane, falsi miti che non vedi l’ora di confutare? Bene, fallo! Prenditi la responsabilità delle tue idee, anche quando sono controcorrente, e spiega le motivazioni alla base delle tue affermazioni. Quando mi occupavo di fioritura personale, ho scritto un post in cui affermavo che quella storia secondo cui gli ostacoli sono opportunità per me è una balla cosmica.
Come vedi, non esistono ricette pronte per trovare idee che funzionano. Credo poco in quei lunghi elenchi pieni di idee preconfezionate. Credo molto di più nell’analisi del target abbinata a un approccio creativo e all’ascolto del proprio pubblico. Tu prova a stilare il tuo calendario editoriale e a trovare delle idee che abbiano senso per il tuo blog. Se poi hai bisogno di una mano, ti ricordo che è sempre disponibile la mia consulenza Tra le righe: possiamo trovare insieme le idee migliori per la tua audience e poi le mettiamo in pratica.
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