Idea sex: quando le idee fanno sesso

Cosa si intende per idea sex

Il concetto di idea sex risale al 2010, quando nel suo TED Talk lo scienziato Matt Ridley ha introdotto questa definizione a proposito dell’evoluzione delle specie. Secondo la sua teoria, infatti, il genere umano si è evoluto grazie allo scambio di competenze. I vari gruppi stanziali si erano specializzati in un determinato ambito (agricoltura, caccia, ecc.) e avevano costruito a tale scopo una serie di strumenti e utensili che li agevolassero nella loro sopravvivenza. Quando è nato il commercio, attraverso il baratto, lo scambio di queste competenze ha fatto sì che nuove idee vedessero la luce e rendessero la vita più semplice ai nostri antenati. A riprova di questa teoria, Ridley porta l’esempio di popolazioni circoscritte all’interno di isole che, non avendo contatti con l’esterno, hanno visto invece regredire le proprie capacità e competenze tecniche. Quando le idee fanno sesso, ossia quando idee di ambiti e settori differenti si contaminano a vicenda, partoriscono il progresso.

Parole chiavi: combinare e intersecare

In pratica, il concetto di idea sex si basa su un principio semplice: prendi due o più idee consolidate, possibilmente da aree di competenza distanti tra loro, le combini e le intersechi et voilà: hai un’idea nuova e, almeno in potenza, innovativa. È un po’ ciò che ha fatto George Lucas che, nell’ideare Guerre stellari, ha combinato e intersecato due generi cinematografici molto diversi tra loro: il western e lo science-fiction. Questo non significa che tutti gli amplessi tra idee generino idee prodigiose. Cioè, non è detto che, se metti insieme due idee strampalate, otterrai un’idea geniale. Bisogna saper fare una selezione delle idee e verificare, dati alla mano, se hanno i numeri per unirsi in modo proficuo in un’idea che sia:

  1. utile per un target di riferimento e
  2. remunerativa o proficua per chi la produce o la mette in atto.

Se non tutte le idee sono adatte per essere combinate, tieni un quaderno delle idee folli, in cui appuntare tutte le idee che ti vengono in mente: prima o poi vi attingerai.

Il concetto di idea sex applicato al lavoro

Nell’ottica di usare le tue competenze per un’attività lavorativa originale, puoi partire dai tuoi talenti — ciò che sai fare bene e che gli altri ti dicono che sai fare bene — e unire i puntini per vedere se c’è un fil rouge che puoi trovare per dare senso e continuità al tuo disegno. Non c’è bisogno che tu sia la più brava nelle competenze che intersecherai. Sarai certamente la più brava nell’idea che verrà fuori dalla combinazione delle tue competenze. Ti porto come esempio il mio caso, non per essere autoreferenziale ma perché lo conosco bene. Le mie competenze erano la scrittura (in vari ambiti), il coaching e altre skill non lavorative, come la mia passione per il collage e i diari. Mi è venuta l’idea di occuparmi di scrittura autobiografica per il business. Come? Usando un approccio creativo e affiancando la metodologia del coaching per andare più a fondo nell’esplorazione di sé. Forse non è l’idea del secolo ma è qualcosa che ho ideato io e che è unico perché solo io posso combinare le mie competenze in questo modo. I principi alla base di idea sex si possono applicare a svariati campi, anche i più insospettabili. Puoi trovare idee nuove per la tua comunicazione o modi alternativi di fare le cose di sempre.

Come allenare la creatività in base al concetto di idea sex

  • Contamina le tue esperienze. Per avere buone idee devi ampliare il tuo personale inventario di idee. Lo puoi fare ampliando il tuo bagaglio di esperienze. È come preparare una ricetta: più ingredienti hai a disposizione, più vario e originale potrà essere il tuo piatto forte. Concentrati su aree che di solito lasci inesplorate. Ad esempio, guarda film e leggi libri “non da te”. Abbatti il pregiudizio. Guardi solo serie tv poliziesche? Prova un altro genere. Mangi sempre nella tua trattoria di fiducia? Cambia ristorante e assaggia sapori che non conosci. Se nella tua bolla mediatica le persone hanno interessi simili ai tuoi, chiedi a un amico con gusti completamente opposti di consigliarti qualcosa da vedere, leggere, provare. Insomma, lasciati contaminare dal fascino dell’ignoto.
  • Porta un po’ di caos nelle tue abitudini. La routine ti salva la vita: ti fa sentire sicura e spesso ti fa risparmiare un sacco di tempo. Però ti limita un casino quando si tratta di pensare in modo differente. Anche se ti trovi in un ambiente diverso dal solito e stai facendo cose diverse dal solito, ecco che parte il pilota automatico. Prova allora a usare la mano sinistra (o la destra, se sei mancina) per lavarti i denti o vestirti. Oppure, se usi l’auto per andare al lavoro, prendi i mezzi pubblici. Oppure, ancora, se lavori da remoto, vai a lavorare per un giorno in un coworking. La tua soglia dell’attenzione si alzerà tantissimo e sarai consapevole di ogni tua azione.
  • Scrivi le pagine del mattino. Forse penserai che sono fissata con i diari, visto che ne parlo spesso. E in effetti, lo ammetto: sono fissata perché credo davvero nella loro utilità praticamente per tutto. Nel caso delle idee, spesso ciò che ci frena dal combinarle insieme è il pensiero limitante che l’idea uscente sarà improponibile. Un diario come le pagine del mattino di Julia Cameron ti serve proprio a tenere a bada la voce del critico interiore. Si tratta infatti di scrivere tre pagine tutte le mattine, tutte d’un fiato e senza rileggere. Se lo fai tutti i giorni, dopo alcuni mesi ti verranno delle idee che Michelangelo scànsate.
  • Curiosa fuori dalla tua bolla. Pinterest è un social network utile non solo per prendere spunto quando devi arredare casa ma soprattutto per trovare idee. Consulta anche siti e pagine web di illustratori, artigiani, scienziati. Troverai una marea di input che potrai applicare all’ambito che ti interessa. Quando lo fai, può essere un buon espediente darti degli obiettivi. Ad esempio, voglio trovare 5 idee per raccontare il mio prodotto/servizio in modo diverso. Oppure voglio scovare 5 oggetti che posso trasformare in accessori da indossare. È un esercizio divertente, che ti farà accendere in testa delle lampadine luminosissime.

Come usare il concetto di idea sex nella tua comunicazione

Il punto di partenza è sempre quello di combinare e intersecare idee attraverso un filo rosso che le renda coerenti tra di loro e davvero innovative.

  • Seleziona le idee. Ovvio, non tutte le idee si prestano allo scopo di essere combinate insieme. Prova a trovare le connessioni, pensa fuori dai soliti schemi, chiediti se c’è un elemento che può accomunarle. Se proprio non trovi nulla, vuol dire che quella coppia di idee è mal assortita. Cambia uno degli elementi della coppia o entrambi e vedi che succede. Tieni le idee scartate nel tuo diario delle idee folli. Magari ti serviranno in un’altra occasione.
  • Crea un circuito delle idee. Usa le mappe mentali per collegare insieme più idee o coppie di idee. In questo modo avrai argomenti che rimanderanno naturalmente gli uni agli altri, che potrai usare come punti di riferimento per orientare il tuo lettore da un argomento a un altro.
  • Lascia decantare le idee. Le idee possono migliorare, evolversi, trasformarsi in idee più corpose. Non sempre la prima coppia di idee genera una super idea brillante. Non solo: la stessa coppia di idee può dar vita ad altre idee, tutte valide — e che puoi usare nella tua comunicazione. Quindi, non buttar via nemmeno le idee che hai già usato, perché puoi riscriverle secondo nuovi punti di vista. Nessuna idea è così sacra da non poter essere rivista.

 

Hai mai usato il metodo di idea sex? Com’è andata? Se vuoi, lasciami un commento, oppure scrivimi. E se il post ti è piaciuto, condividilo sui social. Magari c’è un tuo contatto che ha proprio bisogno di nuove idee 😉

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