5 suggerimenti per tenere un diario con costanza

Hai deciso di tenere un diario e di annotare tutti i giorni i tuoi pensieri. La prima settimana è andata alla grande: sei stata più o meno costante e questo nuovo appuntamento con te stessa ti ha fatto sentire soddisfatta. Ti sei detta: vedi che, quando voglio, riesco a tenere fede a un impegno con me? Poi però nei giorni successivi ti sei fatta prendere dal lavoro, dalle millemila voci della tua to-do list, dalla stanchezza. Hai saltato l’appuntamento con il tuo diario una volta, due, tre. Ti sei ripromessa di ricominciare lunedì, che — si sa — è il giorno dedicato ai nuovi inizi. Infine, ti sei rassegnata e ti sei raccontata la solita scusa: proprio non hai tempo per scrivere e forse non fa per te. Chissà come fanno le persone che ci riescono, si vede che non hanno una vita piena come la tua, perché sennò non si spiega!

Come trovare il tempo per tenere un diario ed essere costante

Questa storia del “momento giusto per” ce l’hanno raccontata in tutte le salse e non è bastato lo slogan del caffè crema e gusto per sfatare questa convinzione. Se aspettiamo il momento giusto per fare qualunque cosa, invecchieremo nell’attesa. Anche per tenere un diario non c’è bisogno che tu sia nel tuo studio, con la luce soffusa, un bicchiere di rosso corposo e una musica ambient in sottofondo. Ok, sarebbe fantastico, siamo d’accordo. Ma se il vero obiettivo è iniziare a scrivere, allora non ti serve per forza ricreare un rituale, bastano 5 minuti chiusa in bagno o prima di addormentarti.
  1. Fa’ in modo che scrivere diventi un’abitudine. Non è importante quanto tempo dedichi al tuo journal, l’importante è che tu prenda l’abitudine di farlo tutti i giorni. A rendere tale un’abitudine sono la costanza e la continuità nel tempo. Scrivere, cioè, deve diventare per te quasi automatico. Nel momento in cui l’abitudine si sarà consolidata, assegnale uno spazio e un tempo precisi. Magari può essere un’ora al mattino, prima di partire con la tua giornata. Può essere mezz’ora in pausa pranzo, prima di riprendere a lavorare. Oppure subito dopo il lavoro. Se diventa una routine, sarà qualcosa di cui non potrai più fare a meno.
  2. Segui il flusso dei tuoi stati d’animo. Non tutte le abitudini sono piacevoli. Tenere un diario deve essere come un momento che aspetti tutti i giorni e che ti dà gioia. Perché sia così, c’è bisogno che te ne innamori. Non forzarti a essere sempre riflessiva. Usa il diario come strumento creativo. Disegna, attacca delle foto, ritaglia articoli dalle riviste. È uno “spazio” dove sei sempre te stessa, con tutto il tuo bagaglio di emozioni e di esperienze. Se capita la giornata storta, forse l’unica cosa che avrai voglia di fare sarà tracciare righe sghembe e colorate. E andrà benissimo così.
  3. Crea il tuo spazio sacro. Ma come, non ti ho appena detto che puoi scrivere anche in bagno? Sì, all’inizio va bene qualunque luogo. Poi però, nel momento in cui tenere il diario sarà una routine rinvigorente, sentirai il bisogno di consacrare questo momento tutto per te. Se hai figli, se condividi un piccolo appartamento con altre persone, valuta di svegliarti mezz’ora prima per avere la tua scrivania immersa nel silenzio, senza distrazioni esterne. Nel tuo spazio sacro non dovrebbero mai mancare gli oggetti che ti procurano piacere e che ti aiutano a restare focalizzata, come candele, fiori freschi, albi illustrati.
  4. Tieni sempre con te un taccuino e una penna. Non so tu ma io vado sempre in giro con un taccuino e una penna in borsa, perché non posso prevedere quando mi verrà una buona idea. Nel tuo caso, nell’ottica di tenere un diario intimo, potresti essere in coda al supermercato e sentire il desiderio di annotare un pensiero o un’emozione che non possono aspettare. Scrivili sul taccuino e poi riportali sul tuo diario. Oppure attacca il foglio sulla pagina del tuo journal con un washi tape. In mancanza del taccuino, registra un memo vocale. Ci sono alcuni momenti che vogliono proprio essere ricordati.
  5. Sfrutta i tempi morti. A proposito di tenere sempre un taccuino a portata di mano, può essere molto utile sfruttare i tempi morti delle attese per startene un po’ con i tuoi pensieri. Magari sei dal dentista o dal parrucchiere e stai aspettando il tuo turno. È il momento ideale per scrivere una lista, ad esempio. Nei tempi di posa della tintura ho avuto degli insight pazzeschi. Perché, così com’è imprescindibile avere il tuo spazio consacrato, allo stesso modo è utile cambiare ambiente, almeno ogni tanto, per stimolare le idee, quando tendono a impigrirsi, e per guardarsi da prospettive diverse.
Dai, provaci e poi dimmi com’è andata. Scommetto che non puoi più rinunciare al tuo momento di journaling quotidiano. Psst! Se hai bisogno di una spintarella, nel mio percorso Contengo moltitudini ti do degli esercizi da fare tutti i giorni sul tuo diario. E fino al 30 settembre trovi Contengo moltitudini al prezzo di lancio. Se hai dubbi o domande, parliamone: prenota una videocall gratuita con me. Ti aspetto!
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