Lo ammetto, il titolo di questo post è un po’ ruffiano ma contiene un’informazione rilevante: il titolo di un post che brilla dovrebbe essere accattivante — e poi mantenere le promesse che fa, eh! Ma andiamo con ordine.
Quali sono i testi che brillano?
Pensa a un diamante o a un oggetto prezioso. Ecco, in senso figurato un testo per il web, per brillare, dovrebbe avere caratteristiche simili. E cioè:
- Distinguersi. Essere riconoscibile, spiccare nella moltitudine di contenuti sullo stesso tema.
- Catturare l’attenzione, trattando un argomento che interessa al tuo target.
- Avere personalità, con un tono di voce distintivo che esprime il tuo punto di vista.
- Essere essenziali. Arrivare al punto, senza sbrodolare inutilmente e senza ripetizioni che servono solo ad allungare il brodo.
- Essere chiari, avere una forma lineare e comprensibile.
- Contenere parole dense, precise, che non girano intorno ai concetti.
Sì, OK, ma perché dovresti scrivere dei testi che brillano? Per due motivi:
- se è vero che il lettore medio si stanca di un testo per il web dopo solo 15 secondi, un testo che brilla ha maggiori chance di attrarre un pubblico interessato ai topic del tuo core business;
- un testo che brilla aiuta sia te che la tua audience a raggiungere i vostri rispettivi obiettivi. Tu ti farai conoscere e consoliderai la tua autorevolezza, mentre la tua audience otterrà le informazioni di suo interesse. È la classica situazione win-win.
Come scrivere dei testi che brillano
Ho messo insieme un po’ di consigli, in base alla mia esperienza, su come far brillare i tuoi testi per il web. Spero ti siano utili.
Per far brillare il contenuto
Scegli un titolo che si faccia leggere
Il titolo è super importante perché porta i tuoi potenziali lettori a decidere se continuare o meno a leggere. E anche questa onestà è apprezzata: che bello quando un titolo ci fa capire che quell’argomento non ci interessa, così possiamo impiegare il nostro tempo in modo diverso. Cerca di riassumere nel titolo il cuore del tuo post e magari dagli un po’ di brio. Vanno bene i titoli didascalici, come i classici how to, ma puoi anche essere un po’ più creativa. Per esempio, avrei potuto intitolare questo post “come scrivere dei testi per il web che funzionano” ma avrebbe avuto meno appeal. Quando scegli un titolo, evita di:
- essere troppo fantasiosa, altrimenti non si capirà qual è l’argomento del post;
- fare una promessa e poi non mantenerla. Immagina cosa avresti pensato se in questo post ti avessi parlato, che so, del viaggio dell’eroe. Magari sarebbe stato interessante lo stesso ma non era di certo quello che ti aveva promesso il titolo.
Tieni bene a mente l’argomento del post
Non perdere di vista il focus, ricordati cosa vuoi dire o dimostrare con quel contenuto. I voli pindarici confondono, portano fuori strada e ti fanno bucare la promessa che hai fatto al tuo lettore quando hai scelto il titolo.
Ricordati qual è il target a cui ti rivolgi
Non scrivi i tuoi testi per il web per un ipotetico pubblico ma per il tuo target. Anzi, se proprio vuoi esagerare, dovresti scrivere i tuoi contenuti per una persona specifica: la tua cliente ideale. Se la conosci bene, ti sarà facile individuare le sue difficoltà e trovare gli argomenti che lei adorerà leggere.
Fai la scaletta
Se scrivi seguendo l’ispirazione divina, fatti un favore e riserva il flusso di coscienza per il journaling. Se vuoi che il tuo post sia chiaro e centrato, hai bisogno di organizzare le informazioni, capire in quale ordine presentare gli argomenti, valutare di inserire esempi pratici o esperienze personali. Tutto questo non si improvvisa: lo fai con la scaletta.
Non sottovalutare la CTA
La Call To Action, l’azione che vuoi far compiere alla tua lettrice alla fine del post, non deve essere per forza una smaccata televendita. Anche quando non suggerisci nulla — non apertamente, almeno — dovresti sapere come vuoi che si senta chi legge il tuo post. Muovere un’emozione, che può essere anche la curiosità, ti aiuta a farti conoscere meglio e fa sì che il tuo post non cada nel buco nero dei contenuti che dimentichiamo un attimo dopo averli letti.
Regala al tuo pubblico qualcosa di tuo
Anche se la banalità non esiste, il web straripa di post e contenuti vari sui medesimi argomenti reiterati all’infinito. Non perdere mai l’occasione di distinguerti dando un tocco personale ai tuoi testi. Affina il tuo tono di voce, aggancia con un buon incipit. Lascia, se puoi, un pezzettino di te: magari un aneddoto o la tua opinione. Anche questo farà riconoscere il tuo diamante tra tutti gli altri.
Per far brillare la forma
Riduci all’essenza
Togli il superfluo. È difficile, lo so bene: io tendo a scrivere un sacco e devo arginarmi. Ripetere uno stesso concetto va bene, se ha l’obiettivo di chiarire il focus del post: serve a fissarlo meglio. Quello che bisognerebbe evitare è cincischiare senza motivo, facendo perdere tempo a chi legge.
Dai priorità alla scorrevolezza
- Usa frasi brevi, senza troppe coordinate: il rischio di perdere di vista il soggetto e di impelagarti nelle secondarie è reale.
- Prediligi la forma attiva dei verbi: è più incisiva e meno noiosa.
- Non esagerare con gli avverbi modali, quelli che finiscono in -ente: troppi appesantiscono il testo.
- Cura la grammatica: evita almeno errori grossolani, tipo scrivere qual è con l’apostrofo.
Formatta il testo
- In base al canale che stai usando, lascia respirare lo sguardo, usando lo spazio bianco.
- Usa, quando puoi, gli elenchi puntati, che aiutano la lettura.
- Metti i grassetti ma solo per le frasi e le parole davvero chiave.
- Inserisci titoli e titoletti per dividere i paragrafi e gli argomenti.
Write drunk, edit sober
C’è questa famosa pillola di scrittura attribuita a Ernest Hemingway: Write drunk, edit sober. Che è un po’ come dire sciogliti quando scrivi, togliti un po’ di limiti e freni ma, quando si tratta di editare, torna in te e applica il rigore. Dubito che l’autore di Fiesta abbia mai pronunciato una simile frase ma trovo che sia un buon consiglio.
Possiamo usarlo per tirare le somme di questo post e schematizzarle così:
- Nella prima fase scrivi come ti viene, senza pensarci troppo e senza badare alla forma.
- In un secondo momento, fai una scaletta, ordina le informazioni e taglia senza pietà tutto quello che non serve.
- Infine, rileggi tutto. Correggi i refusi, ritocca il tono di voce, se ci sta inserisci una CTA.
Et voilà: il tuo testo per il web è pronto a luccicare come un diamante.
Ecco in arrivo la Call To Action perfetta per questo post: se hai difficoltà a far brillare i tuoi testi per il web, ti aiuto io. Da’ un’occhiata al mio servizio Tra le righe. Non fa un piega