10 prompt di journaling a tema primavera da usare (anche) su Instagram

La primavera è, per tradizione, la stagione associata alla rinascita. L’inverno, con la sua energia introspettiva e meditativa, cede il passo a una frenesia di rinnovamento che si percepisce, innanzi tutto, nella natura ma che ciascuno può ritrovare anche dentro di sé. È ciò che gli anglofoni chiamano Spring Fever, quel desiderio improvviso e quasi smanioso di fare, uscire, vedere, innamorarsi, provare emozioni intense. C’è anche chi non ama in modo particolare la primavera, con le allergie e quel senso di indolenzimento costante, ma in generale è una stagione che fa molto bene all’umore. Le giornate si allungano, le temperature diventano miti. La natura si risveglia ed è un tripudio di colori sgargianti e animali che nascono o escono dal letargo. Forse in questa stagione non ti viene voglia di fare journaling ma ti invito a ricrederti. Prova a sederti su un prato — o in alternativa sul balcone di casa — e a metterti a scrivere. Le idee sgorgheranno senza doverle cercare: anche la creatività rinasce a primavera, come tutto il resto.

Come adattare i prompt alla tua comunicazione su Instagram

I prompt sono tracce, idee, spunti che puoi usare per iniziare a fare journaling su temi specifici. Sono degli ottimi suggerimenti da usare anche nella tua comunicazione su social come Facebook e soprattutto Instagram. Nel calendario editoriale di questi due canali avrai senza dubbio previsto dei post più personali e leggeri in cui fai personal storytelling. Sono quei contenuti che ti aiutano a rinsaldare il legame con il tuo pubblico e a creare una connessione con lui, a mostrare il tuo lato umano, a costruire una community che si appassioni ai tuoi interessi. Quei tipi di contenuti che creano partecipazione e coinvolgimento. In questi spazi vuoti puoi inserire uno o più temi di quelli che sto per proporti adesso. Per fare in modo che la tua comunicazione sia sempre armoniosa, non solo nel tono di voce ma anche nell’immagine di te che hai scelto di mostrare, ogni volta che usi e condividi un contenuto, fatti queste domande:

  • Qual è lo scopo di questo post? Quale risultato voglio ottenere?
  • Qual è la CTA (call to action) finale? Cosa voglio che facciano le mie persone quando leggono il post?
  • Il contenuto è coerente con il resto della mia comunicazione? Aggiunge una sfumatura al racconto di me che voglio portare online?

Se riesci, lega questi post ai tuoi valori e ricordati di definire a priori quanto vuoi scendere nel personale. Solo se l’argomento del post è davvero pertinente, puoi promuovere un tuo prodotto o servizio.

10 prompt di journaling per te ispirati alla primavera

  1. Piccoli gesti di felicità. Il 20 marzo è la giornata internazionale della felicità e, per estensione, tutto il mese di marzo è dedicato a essa. Prendi spunto da questo evento per raccontare i piccoli gesti quotidiani che portano felicità nella tua vita: il caffè la mattina appena sveglia, il messaggio di un’amica, innaffiare le tue piantine. Fai un elenco di 5 microgesti e invita le tue lettrici a condividere i loro. Questa condivisione parlerà del tipo di persona che sei, delle tue abitudini, dei riti e dei tuoi valori. E creerà un dialogo con il tuo pubblico.
  2. Pulizie (simboliche) di primavera. La primavera è la stagione in cui si fanno le grandi pulizie. Puoi raccontare in che modo farai decluttering in casa e i benefici effetti che questo gesto ha su di te e sul tuo umore. Ma puoi anche osare e “fare pulizia” delle persone che non ti fanno bene, dei contatti social che condividono contenuti che sono tossici o che non ti interessano, di tutti gli orpelli simbolici che ti impediscono di viaggiare leggera verso la tua estate. Puoi essere un esempio per chi ti legge e puoi addirittura coinvolgere la tua community in una challenge in cui, ad esempio, per una settimana, ci si sbarazza di qualcosa — o qualcuno — che ingombra.
  3. Cosa ti piace della primavera? Ok, questo è un classico ma non deve essere un tema per forza banalizzato. Puoi ragionare su quello che in primavera puoi fare che in inverno risultava quanto meno complicato. Oppure parlare delle caratteristiche tutte personali che rendono la primavera la tua stagione preferita — o, se non è la tua stagione preferita, cosa te la rende tollerabile e apprezzabile.
  4. Cosa ti impedisce di goderti la primavera? Non sempre la primavera ci coglie preparate. Spesso il nostro mood interiore non è ancora pronto all’energia di apertura della primavera. Se questo è il tuo caso, puoi riflettere sul tuo journal di cosa hai bisogno in questa fase e in che modo puoi usare le tue risorse interiori per favorire la transizione dall’inverno alla primavera nel modo più indolore possibile. Puoi trattare questo stesso tema in modo più leggero anche sui social, senza entrare troppo nel personale ma restando su concetti generici. È un modo molto efficace per agganciare le persone della tua bolla che fanno fatica a entrare nel flusso della primavera, con tutto ciò che questo comporta. A volte una voce fuori dal coro che risuona con la nostra crea un tipo di empatia che dura nel tempo.
  5. Quale segnale indica per te che la primavera è iniziata? Se, dal punto di vista dell’avvicendarsi delle stagioni, l’equinozio di marzo segna il passaggio dall’inverno alla primavera, qual è invece il tuo personale rito di transizione? Magari è rimettere i cappotti nell’armadio per il prossimo anno, il primo gelato mangiato all’aperto, trovare le prime fragole sui banchi del mercato. Condividi questo tuo inizio con la tua audience e create insieme una lista di segnali, più o meno personali, che indicano che la primavera è arrivata.
  6. Un ricordo di primavera. I ricordi sono un modo sempre super efficace per coinvolgere le tue lettrici. Racconta un ricordo legato alla primavera che sia anche esplicativo del tuo carattere, secondo il principio dello show, don’t tell. Magari è un ricordo d’infanzia che mette in luce il tuo coraggio o la tua perseveranza, oppure una memoria più recente legata a un tratto più intimo e meno evidente. Il racconto di eventi o episodi, se è in grado di portarci dentro la scena, sa agganciare il tuo pubblico come poco altro.
  7. I sensi risvegliati. La primavera, si sa, è la stagione in cui i nostri sensi sono amplificati e in piena attività. Cosa noti, se apri la finestra o esci sul balcone? Quali profumi, quali suoni, quali colori? Cosa ti piace assaporare in primavera? Quale consistenza hanno gli abiti che indossi? Descrivi quello che ami della primavera riproducendone gli aspetti sensoriali. Chi ti legge avrà l’impressione di percepire le sensazioni che hai evocato e avrà voglia di raccontarti le proprie.
  8. La giornata perfetta. Magari non si potrà uscire e fare quello che ci pare ma sognare non costa nulla e non è (ancora!) vietato. Come immagini la tua giornata di primavera perfetta? Cosa ti piacerebbe fare, dove vorresti andare? Con chi vorresti essere? Come ti vestiresti? Cosa includerebbe — o non includerebbe — la tua giornata perché tu possa considerarla perfetta? È un prompt che porta a riflettere sulle proprie priorità, su cosa è importante, sulle persone che vorremmo frequentare. Coinvolgi anche la tua lettrice chiedendole di descrivere la sua giornata perfetta. Sarà un modo per conoscerla meglio e magari indovinare dei bisogni latenti su cui puoi intervenire con la tua offerta.
  9. Se fossi un fiore, che fiore saresti? Immagina di sbocciare a primavera, dopo aver vissuto in uno stato di latenza per tutto l’inverno. Quale fiore saresti? Come sarebbero i tuoi colori? E il tuo portamento? Emaneresti un profumo irresistibile per le api o saresti più discreta? Saresti un fiore da sole pieno o da sottobosco? Usa il potere della similitudine per raccontare il tipo di persona che sei e il carattere che hai, poi chiedi alla tua audience di fare altrettanto. Questi esercizi piacciono tantissimo perché sono semplici e consentono di definirsi — e di distinguersi — prendendo in prestito una forma conosciuta ai più.
  10. Un nuovo inizio. La primavera è per eccellenza il momento della rinascita: la vita si risveglia, le energie entrano in circolo e le persone sono più propense a uscire e provare cose nuove. Sulla scia di questo rinnovamento esterno e interno, potrebbe essere il momento ideale per provare qualcosa di nuovo: fare un corso per imparare una lingua straniera, sperimentare una ricetta, addirittura cominciare una nuova vita. Senza esagerare, qual è la cosa che ti sarebbe sempre piaciuto fare ma che non hai mai avuto testa o tempo o energie per fare? Dichiaralo apertamente alla tua community, così sarà un incentivo a non mollare. Puoi motivare le tue lettrici a fare la loro dichiarazione pubblica di intenti, così si creerà un’onda positiva che farà restare te e la tua community nell’energia del fare.

Se usi questi prompt, fammelo sapere: menzionami su Instagram (mi trovi come @mydarksideandme) e aggiungi il mio hashtag #ilmondoinunastoria.

Se ti interessano questi temi, con il percorso Contengo moltitudini puoi approfondire il journaling e la scrittura autobiografica. Se hai dei dubbi, scrivimi. Ti aspetto.
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