5 esercizi di scrittura introspettiva per il nuovo anno

Il passaggio da un anno a un altro è un momento ideale per dedicarsi alla scrittura introspettiva, per diversi motivi:

  • Il simbolismo di chiusura e apertura crea un rituale suggestivo, anche per chi come me ha una visione razionale dell’esistenza
  • L’inverno ha un’energia riflessiva intrinseca che invita all’ascolto di sé
  • Il clima vacanziero regala tempo per prepararsi al nuovo anno, con la pianificazione o magari con la creazione di una vision board.

Ti suggerisco alcuni esercizi di scrittura introspettiva, che puoi fare sul tuo diario o su fogli sciolti. Le poche regole le conosci già:

  • Trova per questa attività un tempo e un luogo che risuonino con te
  • Prepara l’atmosfera nel modo che più ti piace per facilitare la connessione con te stessa
  • Scrivi a mano, possibilmente su carta e non su un tablet
  • Spegni il computer e il telefono e lascia tutte le distrazioni fuori dalla porta (metaforica o reale che sia).

1. Sessione di domande e risposte con te stessa per il nuovo anno

Se avessi una palla di cristallo e potessi porre al nuovo anno una serie di interrogativi, quali domande gli faresti? È un esercizio che ti aiuta a mettere a fuoco le questioni in sospeso che ti premono di più e i desideri che vorresti realizzare nel nuovo anno. E le risposte? Di certo non sei una fattucchiera e, a meno di particolari doti divinatorie, dubito che tu sappia prevedere il futuro. Tuttavia puoi provare a rispondere sulla base dei tuoi obiettivi e dell’esperienza accumulata. Se la domanda fosse: caro anno nuovo, troverò l’amore? Quali suggerimenti pensi che ti darebbe il tuo interlocutore per aiutarti a realizzare questo desiderio? Se ti poni in un’ottica esterna a te, magari riesci a darti dei consigli a cui non avevi pensato.

2. Scrivi una lettera alla te stessa tra un anno

Lo so, è un super classico ma sempre di grande effetto e molto utile. Io faccio così: scrivo la mia lettera alla me stessa del futuro tra Natale e capodanno e le parlo di cosa vorrei realizzare. Quindi scrivo gli obiettivi ma anche qualche abitudine che vorrei introdurre nella mia routine, i viaggi che vorrei fare, il tipo di persona che voglio diventare. Poi metto la lettera, chiusa in una busta, alla fine della mia agenda cartacea e me ne dimentico. Quando l’anno è agli sgoccioli, la rileggo. È sempre un’esperienza che mi fa riflettere, non solo su quello che ho effettivamente realizzato ma soprattutto su quello che non ho portato a termine. Ragiono sui motivi: a volte è per mancanza di tempo o di determinazione, a volte invece dipende da quanto sono cambiate le mie priorità. Quello che mi sembrava importante un anno prima, non sempre continua a esserlo dopo dodici mesi.

3. Scrivi una lettera alla te stessa di un anno fa

Sembra molto simile all’esercizio precedente ma ha una diversa finalità. In base alla tua attuale esperienza, cosa vorresti dire alla te stessa di un anno fa? Quali lezioni credi di aver appreso? Com’è cambiata, se è cambiata, la tua vita? Non solo. Quali sono le preoccupazioni che avevi un anno fa che si sono poi rivelate immotivate? Magari vuoi chiederle di perdonarsi di più, di non passare tante ore davanti al computer, di viversi i rapporti con le persone in modo più intenso (in presenza o a distanza non importa). Insomma, tutti i consigli che darai alla versione di te di un anno fa saranno dei reminder preziosi per ricordarti come vuoi vivere il nuovo anno. Magari in modo più gioioso e senza troppe paranoie, chissà.

4. Fai una lista di cose per cui sei grata

Se mi segui su Instagram, sai che sono una sostenitrice convinta del diario della gratitudine, tanto che ne tengo uno giornaliero nelle Stories. Se dovessi trovare i motivi di gratitudine per l’anno appena trascorso, cosa entrerebbe nella tua lista? Ci saranno sicuramente cose enormi e altre piccole, a cui solo tu puoi dare un significato. Oltre alla lista schematica, puoi provare ad approfondire e a scrivere accanto a ogni punto perché ti senti grata per quei motivi. L’idea in più: scegli il motivo di gratitudine che senti più significativo e prova a rimettere in circolo un po’ di quella gratitudine, magari compiendo un gesto simile nei confronti di un’altra persona.

5. Scrivi un augurio da farti per il nuovo anno

Se potessi augurarti qualcosa per il nuovo anno, cosa sarebbe? Riflettici un momento con calma. Chiediti cosa non dovrebbe mancare in un augurio fatto come si deve. Insomma, gli auguri esprimono una speranza, colmano idealmente dei bisogni e inviano energie positive: non lesinare e non essere sbrigativa. Quando ti sentirai soddisfatta degli auguri che hai scelto per te stessa, perché non li invii, con eventuali piccole variazioni, alle persone che più contano per te? In questo modo sarai sicura che saranno gli auguri più sentiti che potrai fare. Sono certa che le persone che li riceveranno li apprezzeranno molto.

Se provi uno di questi esercizi, scrivimi e fammi sapere com’è andata. Se il post ti è piaciuto, ti sarei molto grata se lo condividessi sui social.
Ti piacciono gli esercizi di scrittura? Prova quelli per praticare l’introspezione in modo creativo.
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