Come trovare la voce del tuo brand

L’avrai sentito un milione di volte: se sei una freelance, a distinguerti dai tuoi competitor non è tanto quello che dici ma come lo dici. Il come racchiude il cosiddetto tono di voce di un brand. Domanda: ma è importante che il tuo business abbia un tono di voce anche se hai cento follower su Instagram e il tuo blog non lo legge nessuno? Yes! Perché il tono di voce è un aspetto del brand che ti rende riconoscibile. Col tempo, sarà una caratteristica che ti farà scegliere dalle persone con cui vuoi lavorare: per questo credo che sia un aspetto su cui vale la pena soffermarsi.

La voce è la personalità del tuo brand

È un po’ controintuitivo che il termine voce, in questo contesto, si riferisca alla parola scritta. Ma, se ci pensi, la tua voce come professionista parla di chi sei, trasmette i tuoi valori, la tua etica, ciò che per te è rilevante. In questo modo, attrai persone che si sentono affini a te, che condividono le tue idee e le cose in cui credi, e allontani chi non è in target. La voce, nel marketing, è la personalità del tuo brand, mentre il tono lascia trasparire l’emozione che vuoi far sentire, e può cambiare leggermente in base ai canali che stai usando. Ad esempio, nella newsletter avrai un tono di voce più confidenziale rispetto a quello che usi per i post del blog.

È una questione di coerenza

Ti è mai capitato di approdare sul sito di una professionista, con testi impeccabili e curati, foto perfette e comunicative e poi non ritrovare le stesse caratteristiche nella sua comunicazione sui social? Forse hai addirittura pensato “sembrano due persone diverse”. Questo avviene perché non c’è coerenza. Vabbè dai, che sarà mai. Tutti siamo più “ingessati” sul sito, visto che è un canale istituzionale; ci può stare, no? No. Perché la coerenza serve a creare un patto di fiducia con il tuo pubblico. Se su ogni canale, strumento o piattaforma che usi hai una voce diversa, come fa il tuo potenziale cliente a fidarsi di te?

Come si fa a trovare la voce del proprio brand?

È un percorso che richiede tempo ed esercizio. La buona notizia è che il tuo brand ha già una voce: la tua. Parti sempre da te: chi sei, in cosa credi, come ti esprimi. E poi vai ad affinare. Ecco qualche piccolo suggerimento per allenarti a trovare la voce che più si adatta al messaggio che con la tua attività vuoi portare nel mondo.

  • Trova le tue parole. Fai un elenco delle parole che ti caratterizzano, che fanno parte del tuo lessico quotidiano. Sono parole che puoi portare anche nella tua comunicazione professionale? Io, ad esempio, uso spesso super come sinonimo di molto (sono super contenta). Ricordati di non esagerare con le tue parole-del-cuore, altrimenti finirai per risultare stucchevole. Rileggi sempre ad alta voce: se suona troppo artefatto, aggiusta il tiro.
  • Scegli le tue parole “sì” e “no”. Se il tuo brand veicola i tuoi valori, ci saranno sicuramente delle parole o dei concetti che non vuoi siano associati alla tua attività. Possono essere parole ed espressioni che proprio non senti tue o che sono vuote, ridondanti, già sentite. Allo stesso modo, fai una lista delle parole e delle espressioni che ti rappresentano, che ti sembrano efficaci per esprimere al meglio ciò che fai. Queste liste ti saranno molto utili quando dovrai scrivere con la voce del tuo brand.
  • Trova il tuo ritmo. Il ritmo è dato soprattutto dalla punteggiatura. Frasi brevi e scarne daranno un senso di velocità e di assertività, mentre frasi più articolate, con subordinate di vario tipo, saranno adatte a spiegare concetti complessi. Fai delle prove, trova la musica per la tua voce.
  • Chiediti come vuoi far sentire le persone. Se il tuo business fosse una persona, quali caratteristiche avrebbe? Sarebbe divertente, irriverente, composta, rassicurante, autorevole? Anche la tua voce trasmetterà le stesse caratteristiche. Se vuoi essere percepita come autorevole, forse il tono da amicona puoi riservarlo solo a determinati contesti più intimi.
  • Mettiti in ascolto. La tua voce deve fare leva sulle tue persone, con l’intenzione che diventino tue clienti. Come parlano queste persone? Quali sono le parole che usano e che sono in grado di creare dei punti di contatto? Chiediti dove sono i tuoi potenziali clienti e ascolta la loro voce: magari su Instagram, nei gruppi Facebook, nei commenti che lasciano ai tuoi post. Ricordati che allenare la tua voce ha l’obiettivo di metterti in relazione con la tua audience. Se usi un gergo troppo tecnico quando non ce n’è bisogno, o sei troppo distaccata, monotona e impersonale, finirai per apparire fredda e allontanare il tuo pubblico.

L’ho detto sopra ma penso sia utile ribadirlo: trovare il tono di voce del tuo brand è un lavoro lungo e costante. In un certo senso, è un lavoro che non finisce mai, perché continuiamo a cambiare, e il nostro business insieme a noi. Quando smetterai di preoccuparti del tono di voce della tua attività, vorrà dire che sarai sicura abbastanza da usare la tua voce in maniera consapevole.

Se questo post ti è piaciuto, ti sarei molto grata se lo condividessi sui social. E se hai ancora qualche minuto, potresti leggere di come scrivere testi che emozionano. Ti va?

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